CICATRICI DI BATTAGLIA
Il nuovo Defender è stato realizzato per affrontare le condizioni più difficili al mondo. Dopo essere stato messo alla prova con partner storici come la Croce Rossa internazionale e Tusk in alcune delle zone in cui si sono verificati dei disastri e nelle pianure africane, il team Defender ha deciso di affrontare "l'Everest degli sport motoristici": il Rally Dakar.
Defender Rally ha preso parte al Rally Dakar 2026, dopo soli 18 mesi di sviluppo, con un Defender OCTA modificato, trionfando nella nuova categoria Stock e aggiudicandosi ogni singola tappa del Rally Dakar.
Questo straordinario risultato è solo una parte della storia. I tre Defender hanno accumulato un totale di 24'000 chilometri affrontando il deserto dell'Arabia Saudita. Queste immagini del DX7-R di Stéphane Peterhansel mostrano le difficoltà che hanno messo a dura prova il binomio uomo-macchina.
ANCORA IN BATTAGLIA
Il Defender di Stéphane Peterhansel ha sopportato condizioni durissime nel corso del Rally Dakar. Se quest'auto potesse parlare, racconterebbe storie memorabili di avventura e sopravvivenza.
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TAPPA 4
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TAPPA 8
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TAPPA 10
TAPPA 4
Durante il primo giorno della prima tappa di questa maratona, Stéphane Peterhansel e il copilota Mika Metge sono finiti in una gola stretta e il loro DX7-R si è ribaltato. È stato subito rimesso in sesto e i due hanno vinto la tappa. La FIA ha condotto un'ispezione di sicurezza e ha autorizzato il Defender a proseguire il rally; nonostante l'incidente, la sua integrità strutturale è rimasta solida.
Durante il primo giorno della prima tappa di questa maratona, Stéphane Peterhansel e il copilota Mika Metge sono finiti in una gola stretta e il loro DX7-R si è ribaltato. È stato subito rimesso in sesto e i due hanno vinto la tappa. La FIA ha condotto un'ispezione di sicurezza e ha autorizzato il Defender a proseguire il rally; nonostante l'incidente, la sua integrità strutturale è rimasta solida.